giovedì 5 febbraio 2009

SCUOLA ELEMENTARE! QUALE FUTURO?

Già dal prossimo anno in tutte le classi della scuola elementare, dalla 1° alla 5°, vi saranno modifiche sia nell’organizzazione del tempo scuola, sia nella didattica

VERRANNO ELIMINATE LE ORE DI COMPRESENZA !!!

Ciò comporterà significative variazioni nella gestione scolastica, infatti senza le compresenze:

· Non sarà più possibile il recupero con piccoli gruppi di alunni in difficoltà di apprendimento;

· Non sarà possibile effettuare laboratori
(teatro, informatica, manipolazione, scienze, …);

· Non saranno possibili le uscite secondo gli itinerari didattici;

· Sarà assai difficoltoso garantire l’integrazione degli alunni disabili.


Il giorno 6 febbraio 2009, alle ore 21,00,
presso la sede del Comitato Anziani – Buon Pastore, via Panni n. 202 (MO),
si discuterà di questi temi alla presenza di:


Dott.ssa Adriana Querzè Assessore all’istruzione del Comune di Modena

Dott.ssa Manuela Ghizzoni Componente della Commissione “Cultura, scienze ed istruzione” della Camera dei Deputati


Dott. Carlo Giovanardi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri


Moderatore

Dott. Enrico Sitta Presidente della Consulta delle scuole del Comune
Di Modena


Sono convocati tutti i genitori interessati



Comitato genitori scuola materna comunale “Simonazzi”

SCUOLA PUBBLICA TI VOGLIAMO BENE





Per questo vogliamo dimostrarlo pubblicamente

SABATO 14 FEBBRAIO
SAN VALENTINO
IN PIAZZA GRANDE A MODENA


Regaleremo un cuore a tutti i partecipanti

MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE
IL TEMPO NECESSARIO


Al successo formativo dei nostri figli e perciò
TEMPO PIENO DI QUALITA’ con
2 insegnanti
4 ore di compresenza
2 ore di programmazione


Alle ore 17 maratona di lettura
Per leggere dalla “preda ringadora”
alcune delle pagine scritte in questi ultimi 40 anni
sulla qualità e il valore della scuola pubblica

Alle ore 18 fiaccolata
Al calar delle tenebre accenderemo le nostre fiaccole
E rinnoveremo pubblicamente l’impegno a difendere
LA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITA’

Il Coordinamento genitori per la difesa della scuola pubblica


domenica 25 gennaio 2009

Repubblica/Bologna: Tempo pieno, maestre e genitori occupano l'ufficio scolastico

24-01-2009
In un centinaio srotolano uno striscione. Botta e risposta con un dirigente
ILARIA VENTURI

«BUONGIORNO, questa è una conferenza stampa di massa». La maestra Stefania entra con il sorriso. Le mamme srotolano gli striscioni a difesa del tempo pieno. E´ l´una e mezza, atrio dell´Ufficio scolastico regionale. Un centinaio di genitori e insegnanti occupa per un´ora l´ingresso dell´ufficio di piazza XX Settembre, a quell´ora, e di venerdì, senza il direttore generale e il vice. Un´occupazione simbolica per lanciare la campagna sulle iscrizioni, con moduli integrativi a quelli ufficiali in cui i genitori dovranno confermare di volere la scuola che c´è già. A difesa del tempo pieno cancellato dal ministro Gelmini: l´ultimo regolamento toglie la compresenza dei due maestri in classe per quattro ore a settimana, quello che permette i laboratori, le uscite e il recupero. Il botta e risposta è con il dirigente presente, Giancarlo Cerini, e con un funzionario che invita i manifestanti a uscire.
«Non si fa una conferenza stampa in casa d´altri, ci tengo alle regole, non si stravolgono», dice Cerini. «Questa è anche casa nostra», la replica. «Le regole? Siamo costretti a stravolgerle perché le stanno stravolgendo sulla nostra testa e nessuno ci ascolta». L´ultima è che nel modulo per le iscrizioni diffuso dal ministero, mostrato dai genitori al dirigente, si chiede di mettere in ordine le preferenze: 24, 27, 30, 40 ore a settimana. «Così se scegli il tempo pieno, ma ti danno le 24 ore, diranno pure che le hai scelte, anche se all´ultimo posto. Bel trucco», svelano genitori e insegnanti chiedendo ai presidi di non usare questi modelli.

Cerini si spazientisce: «Mi state spaventando». Le mamme lo rassicurano. Simona Blosi, voce del movimento, attacca: «Sono i nostri bambini che subiscono quando togliete loro la scuola che hanno». Cerini alza le braccia: «Nella cabina elettorale, è contato quel pomeriggio lì». Come a dire, è stato scelto questo Governo, non lamentatevi. Cerini è disponibile ad ascoltare una delegazione, senza giornalisti, chiede di formalizzare una richiesta di incontro al direttore Luigi Catalano che, con una nota nel pomeriggio, accetta. Intanto la Cgil annuncia un referendum il 5 e 6 febbraio tra i lavoratori sul contratto.

mercoledì 14 gennaio 2009

COMPRESENZE

QUALE FUTURO PER LA SCUOLA ELEMENTARE?

Dal prossimo anno

IN TUTTE LE CLASSI DALLA I ° ALLA V °

NON CI SARANNO Più LE COMPRESENZE

Fino ad oggi,grazie alle compresenze,è stato possibile :

· Il recupero con piccoli gruppi di alunni in difficoltà di apprendimento
· I laboratori (teatro,informatica,manipolazione,scienze…)
· Le uscite secondo gli itinerari didattici
· Una migliore integrazione degli alunni disabili

Nelle classi a tempo pieno ci sarà,grazie alle lotte di questi mesi,un secondo insegnante,. Ma il secondo dovrà insegnare anche in un’altra classe/scuola.
Per discutere di tutto questo e delle prospettive che ci aspettano
IL COMITATO DEI GENITORI DI GIOVANNI XXIII°
CONVOCA
TUTTI I GENITORI INTERESSATI

LUNEDI’19GENNAIO ALLE 18,30 PRESSO ILREFETTORIO DELLA SCUOLA GIOVANNI XXIII°IN VIA AMUNDSEN 70

Comitato genitori scuola elementare “Giovanni XXIII°

domenica 11 gennaio 2009

FESTA DELLA SCUOLA A FIORANO


Alla fine di febbraio scadrà il termine per le iscrizioni a scuola.
Molte cose stanno cambiando, non solo per le nuove classi prime ma anche
per le classi attuali.
E’ importante essere informati su quello che succederà dal prossimo anno.
Cosa cambierà nella scuola?
Cosa dipenderà dalle scelte dei genitori?
Incontriamoci per trovare qualche risposta
Domenica 18 Gennaio 2009
Presso l’ex Scuola Elementare in Via Silvio Pellico 7-11 - Fiorano
(strada in fondo a destra dalla piazza)
A partire dalle ore 14,30:
-Spazi informativi per i genitori
-Esposizione di materiali su attività
didattiche a scuola
-Laboratori e letture per bambini 3-6 anni
-Giochi per ragazzi 7-13 anni a cura
dell’associazione TREEMME
(giochi da tavolo per ragazzi/genitori,
warhammer fantasy battle, pista digital slot e
altri)
- Merenda per i partecipanti
Alle ore 16 - incontro di informazione sulle
novità che si prospettano nella scuola dei
prossimi anni
Interverranno:
- Adriana Querzè – già Dirigente scolastico
- Arturo Ghinelli - insegnante

Organizzazione:
Coordinamento genitori di Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo
(Scuole materne, elementari e medie)
Col sostegno di:
Comitati genitori scuole elementari e medie di Fiorano
Con il patrocinio dei Comuni di
Fiorano – Formigine – Maranello – Sassuolo

martedì 16 dicembre 2008

RINVIATA LA FIACCOLATA

La fiaccolata prevista per il 19 Dicembre 2008 è stata rinviata a data da destinarsi.

ANCORA IN PIAZZA? CON QUESTO FREDDO?

Perché genitori e insegnanti venerdì 19 scendono in piazza per fare una fiaccolata contro i provvedimenti governativi sulla scuola?
Ma non si era già risolto tutto nell’incontro dell’11 dicembre con i sindacati?
Certo quello è stato un atto politicamente rilevante soprattutto perché sottoscritto dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta. Cosa dice l’accordo?

1. l’orario obbligatorio della scuola dell’infanzia di 40 ore.
Ma se Tremonti pretende i suoi tagli si rischia di avere una maestra sola per sezione.

2. il tempo scuola della primaria sarà a 24(prime classi per l’a.s.2009-10),27,30 e 40,si terrà conto delle specifiche richieste delle famiglie.
E’ solo in quest’ultima frase la tanto conclamata facoltatività del maestro unico.
Infatti la Gelmini ha ribadito il maestro unico rimane a partire dalle prime.

3. nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati due docenti per classe.
Non c’è dubbio che due sono meglio di uno,ma attenzione siccome l’unico rimane e fa 24 ore l’altro fa solo le 16 mancanti per arrivare a 40,perciò diventa un satellite del maestro prevalente o stellare,anzi di due maestri prevalenti perché per completare il suo orario dovrà andare a fare le 8 ore rimanenti in un’altra classe senza inutili compresenze in nessuna classe:addio comunque ai laboratori e alle attività di recupero.

Per questo genitori e insegnanti scendono ancora in piazza anche con questo freddo,non solo meteo ma anche metaforico per la crisi economica in atto.
Anzi ci sono più ragioni di prima perché:
· è la dimostrazione che scioperare o manifestare conta e dà risultati.
· l’accordo dell’11 non è ancora stato tradotto in provvedimenti esecutivi
· i regolamenti che seguiranno possono migliorare ancora l’offerta delle scuole soprattutto se Tremonti rinuncerà agli 87mila insegnanti in meno ancora richiesti in finanziaria.
Ma allora non siete mai contenti? Ebbene sì per i nostri figli non ci accontentiamo di briciole,vogliamo costruirgli un presente che possa permettere loro di abitare un futuro dignitoso.
Arturo Ghinelli